Sport
lunedì, 2 febbraio 2026
19:52:00
Barletta, una squadra che non conosce ostacoli "Campionato riaperto"
Il pensiero di Umberto Casale
Cin cin per i biancorossi del Barletta: a brindare sono solo i ragazzi del tecnico Massimo Paci. Dopo la sconfitta della Paganese e le tre vittorie delle squadre che tallonavano in classifica i campani, Città di Fasano, Martina e Barletta, inaspettatamente si riapre il campionato. Proprio il Barletta prende a sberle i sipontini del Manfredonia: con quattro ceffoni i biancocelesti vengono rispediti a casa a mani vuote. Ancora lui, decisivo, Giancarlo Malcore, che a fine gara lascia il manto erboso del “Puttilli” con un’altra doppietta. Non è stato un derby scintillante, è stato un derby con poche idee e poche emozioni. Si è visto però un Barletta bello tosto e spavaldo, capace di giocare un bel calcio sbarazzino, talvolta come il gatto fa con il topo. Non è stato un derby duro per i ragazzi del tecnico Massimo Paci, per via delle poche insidie create da parte dei sipontini. Le danze si sono aperte al 13’ del primo tempo con Malcore; nella ripresa sono arrivate le reti di Bizzotto al 50’, ancora di Malcore al 58’ e di Alma all’81’ per il definitivo 4-0. Al triplice fischio del direttore di gara è partita la festa sugli spalti.
Cosa aggiungere? Se al “Puttilli” tutte le squadre vengono in cerca di gloria, il Barletta sembra però essere diventato uno schiacciasassi. Dopo le tre gare vinte contro Sarnese, Francavilla in Sinni e il derby di domenica contro il Manfredonia, il Barletta ha messo il turbo e ha ricominciato a dare spettacolo. Contro il Manfredonia si è vista una squadra in crescita, in eccellente condizione fisica, elementi che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato, perché per i biancorossi del Barletta ogni domenica sarà una battaglia sul rettangolo di gioco. Si riparte, quindi, da questi tre punti. I biancorossi del Barletta cominciano a fare la voce grossa in classifica, perché i ragazzi del presidente Marco Arturo Romano credono sempre di più in una possibile rimonta. Il calcio, a volte, ci riserva tante belle sorprese e, se poi ci mettiamo il calore dei tifosi biancorossi verso i propri beniamini, si può arrivare alla meta che tutti noi sogniamo.
Archiviata la pratica Manfredonia, testa ora alla gara di domenica: a Pompei, in terra campana, non sarà una passeggiata, ma bisognerà andare concentrati e determinati per portare a casa l’intera posta.
Umberto Casale