Sport
lunedė, 5 gennaio 2026
14:53:00
Serie D, Barletta-Virtus Francavilla 0-0: equilibrio e qualche fischio al Puttilli
Il servizio di Amica9 Tv
Finisce a reti bianche uno dei match di cartello della prima giornata di ritorno del campionato di Serie D, girone H, tra Barletta e Virtus Francavilla, disputato allo stadio Cosimo Puttilli davanti a una buona cornice di pubblico e a una decina di tifosi ospiti. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del Crans Montana. Calcio d’avvio con le due squadre schierate a specchio: 4-3-3 per i biancorossi di Massimo Pizzulli, dal primo minuto Figliola e Martano, esordio per Franco e Ragone, out Da Silva che parte dalla panchina, 4-2-3-1 per gli ospiti guidati da Roberto Taurino, in avanti gli ex Carretta e Fantacci con Dalloro a supporto di Sosa. Avvio poco intraprendente da parte delle due compagini. Il Barletta si fa vedere al 10’ con il primo squillo: sugli sviluppi di un corner, Laringe calcia alto da buona posizione. I padroni di casa crescono e al 15’ vanno ancora vicini al vantaggio con Bonnin, che di testa impegna centralmente Apsits. La gara resta equilibrata, con poche occasioni nitide. Al 19’ la Virtus prova a pungere in contropiede con Carretta, ma Figliola è attento e l’azione si chiude con un fallo in attacco. Nella seconda parte del primo tempo prevale la fase di studio, con diversi contrasti e qualche ammonizione: gialli per Dalloro, Malcore e Bonnin. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa Pizzulli cambia subito: dentro Da Silva e Dicuonzo per Franco e Martano. Il momento chiave arriva dopo chi istanti di gara, quando Dalloro, già ammonito, ferma ancora Laringe in ripartenza e rimedia il secondo cartellino giallo, lasciando la Virtus in dieci uomini tra le vibranti proteste ospiti. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di Pizzulli non riesce ad attaccare come dovrebbe. Al 60’ la Virtus crea un brivido sugli sviluppi di corner con Sosa, che calcia alto da posizione defilata. Il Barletta ci proverebbe pure ad approfittare dell’uomo in più: Malcore tenta la conclusione da fuori al 68’, senza fortuna, mentre all’82’ Laringe impegna Apsits con un tiro a giro parato a terra. Nel finale la Virtus ricorre a diversi cambi per spezzare il ritmo, accumulando anche ammonizioni per perdita di tempo. L’arbitro Sciolti di Lecce concede cinque minuti di recupero, poi prolungati fino al 97’. Il tentativo finale biancorosso non produce il gol vittoria e il match si chiude sullo 0-0. Nel post-gara, brutte scene: l’allenatore ospite Taurino viene espulso per proteste e colpisce con violenza il cartellino dell’arbitro, episodio che porta all’espulsione anche di un dirigente della Virtus Francavilla. Una coda amara per una gara tutto sommato tranquilla, forse troppo.
Giuseppe Schiavone