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domenica, 19  maggio 2024



19:17:00
Barletta, botta e risposta tra PD e Barsa
Le note dei dem e del consiglio di amministrazione della Municipalizzata



Bar.s.a., il Pd attacca: “La città affonda nel degrado e il sindaco, con i soldi dei cittadini, aumenta al massimo il compenso ai tre componenti del consiglio di amministrazione”

“La città è sporca ed in preda al degrado, la Bar.s.a. non funziona e non garantisce nessuno dei servizi che le spettano. Alla luce di tutto questo il sindaco che fa? Pensa bene di aumentare da 50mila a quasi 80mila euro, il massimo per legge, il compenso per i tre componenti del consiglio di amministrazione lautamente pagati con soldi pubblici. Siamo davanti a una vera beffa”. Così la capogruppo Rosa Cascella e i consiglieri comunali del Pd Lisia Dipaola, Pino Paolillo, Santa Scommegna, Adelaide e Massimo Spinazzola.

“Sporcizia, verde pubblico non curato, sterpaglie che invadono i marciapiedi, insetti che imperversano, distribuzione delle buste per la differenziata disorganizzata: il mal funzionamento e la regressione della Bar.s.a. è sotto gli occhi di tutti. Non passa giorno - affermano i dem - senza che ci pervengano lamentele di cittadini giustamente indignati per l’inefficenza di un’azienda finanziata con soldi pubblici che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della città ed invece è solo un poltronificio utile a mantenere i già precari equilibri della maggioranza. Il tutto alla faccia del famoso “la politica fuori dalla Bar.s.a.” tanto sbandierato in campagna elettorale”.

“A questo quadro - proseguono i dem - va aggiunto il maldestro tentativo, messo in atto soprattutto dal sindaco, di far ricadere sullo scarso senso civico della cittadinanza lo stato pietoso in cui versa la città. Ma il mancato sfalcio dell’erba, che rappresenta un pericolo per la circolazione e causa anche l’invasione delle zanzare e moscerini di cui siamo vittime è colpa dei barlettani che pagano le tasse??
No, la colpa non è dei cittadini ma dell’inefficienza delle stesse persone che, dopo essere state scelte solo per appartenenza politica e in due casi su tre senza competenze specifiche, ora vengono incredibilmente “premiate” con un clamoroso aumento del compenso al massimo per legge”.

“Al sindaco  chiediamo di revocare questa sua decisione e di investire quella cifra in opere utili alla collettività, come giostrine per i bimbi o almeno per riparare quelle esistenti. Al Cda Bar.s.a. invece - concludono i dem - chiediamo di cominciare realmente a svolgere in modo concreto le sue funzioni per il bene della città di Barletta che non merita di essere trascurata in questo modo”.

Replica la Barsa con la nota del consiglio di amministrazione: "Si tratta di un attacco gratuito e strumentale che lede fortemente il lavoro quotidianamente svolto da un'azienda come Bar.S.A. che nasce e opera al servizio della città di Barletta, e dunque ci preme replicare puntualmente ai consiglieri comunali del Partito Democratico, al fine di placare l'astio nei confronti dell'impegno indiscutibile messo in campo da ogni singolo componente di Bar.S.A.".

Così condividono in una nota i componenti del Consiglio di Amministrazione di Bar.S.A., il Presidente dott. Alfonso Maria Mangione, e i Consiglieri avv. Michele Presicci e avv. Alessia De Finis.

"Affermare che l'azienda non garantisca nessuno dei servizi che le spettano è talmente tanto distante dalla realtà da rendere l'affermazione priva di concretezza, se non solo di opportunità politica. L'impegno è visibile, sotto gli occhi dell'intera città che - nonostante la sua complessità e i suoi bisogni sfaccettati - trova in Bar.S.A. un interlocutore attento e un protagonista attivo garantendo anche internamente agli uffici una piena funzionalità, andando a sopperire dove occorre a causa della pesante carenza di figure dirigenziali (la cui assenza comporta inevitabilmente una minore spesa per le casse pubbliche). Il consiglio di amministrazione si è impegnato e si impegna a garantire la piena funzionalità dell'azienda facendo fronte a qualsiasi necessità".

"Occorre sottolineare infine che i compensi a cui si fa riferimento sono ben inferiori a ciò che è possibile riscontrare tramite documenti pubblici nelle analoghe municipalizzate di Comuni a noi affini per dimensioni e territorialità, invitando i consiglieri del PD ad approfondire, considerando che Bar.S.A. offre servizi anche ben più variegati e numerosi, attenendosi scrupolosamente a regole e leggi delle aziende partecipate. Inoltre giova precisare che l'importo di cui si dibatte è complessivo e lordo e andrebbe contestualizzato anche paragonandolo al risparmio notevole che l'azienda ottiene sopperendo a varie figure dirigenziali mancanti (direttore generale, direzione del personale, segreteria di direzione, ecc.)".

"In conclusione - rimarcano i consiglieri - sarebbe più leale porre attenzione anche alle tante positive peculiarità di Bar.S.A., nonché smarcare dalla strumentalizzazione politica argomentazioni simili, i cui toni profondamente negativi ledono l'operato dell'azienda che mai è venuta meno ai suoi incarichi. "Voler attaccare Bar.S.A., azienda onesta composta da persone al servizio della città, con livore per colpire l'amministrazione comunale, riteniamo sia un atteggiamento a cui francamente vorremmo sottrarci preferendo che si analizzassero piuttosto i risultati aziendali" concludono."


Redazione










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