Politica
giovedė, 12 febbraio 2026
10:09:00
Data della rievocazione della Disfida di Barletta, Grimaldi: “Serve una visione internazionale per far crescere l'evento”
La nota del segretario provinciale della Lega BAT
Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Barletta è stata approvata, con il voto favorevole
della maggioranza e dell’opposizione e una sola astensione, la fissazione della data della rievocazione
storica della Disfida di Barletta nella terza settimana di settembre.
«Il mio voto di astensione – spiega Ruggiero Grimaldi, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di
Barletta, capogruppo della Lega in Consiglio comunale e segretario provinciale della Lega BAT – non è stato
un voto contrario, ma una scelta dettata da una visione diversa sul futuro dell’evento. Riconosco e rispetto
il lavoro svolto dalle Commissioni consiliari, dalle associazioni di categoria e dall’assessore competente, che
hanno contribuito a individuare questa soluzione».
«Ritengo però – prosegue Grimaldi – che cristallizzare in modo definitivo la Disfida nella terza settimana di
settembre non sia la scelta migliore se l’obiettivo è farla crescere e affermarla come evento di richiamo
internazionale. I dati sui flussi turistici dimostrano chiaramente che i mesi di maggiore affluenza,
soprattutto dall’estero, sono quelli estivi, in particolare luglio e agosto».
Secondo Grimaldi, per rafforzare il valore turistico e culturale della Disfida è necessario guardare alle buone
pratiche di altri grandi eventi storici italiani, che si svolgono in periodi di massimo afflusso turistico e sono
supportati da una struttura organizzativa stabile.
«Se vogliamo che la Disfida diventi un appuntamento di livello internazionale – sottolinea – serve una
strategia che vada oltre la singola data e oltre il singolo mandato amministrativo. È fondamentale dotarsi di
un soggetto giuridico stabile, capace di lavorare tutto l’anno alla promozione dell’evento, costruendo
relazioni con tour operator e operatori del turismo nazionale e internazionale».
«Il mio contributo al percorso di crescita della Disfida – conclude Grimaldi – non verrà meno. Le opinioni
diverse sono una ricchezza per il dibattito istituzionale e il confronto serve proprio a migliorare le scelte.
L’obiettivo comune deve restare uno solo: valorizzare al massimo l’evento simbolo della nostra città».
Redazione