Politica
giovedė, 12 febbraio 2026
10:04:00
Coalizione Civica sui beni confiscati, Barletta esclusa dal bando “Puglia Beni Comuni”
La nota del gruppo politico
Coalizione Civica aveva segnalato con largo anticipo all’Amministrazione comunale di Barletta una concreta opportunità di finanziamento regionale per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, informandoLa della possibilità di partecipare al bando “Puglia Beni Comuni”, adottato con Determina Dirigenziale n. 33/2025, successivamente integrata con Determina n. 34/2025, nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR – FSE+ 2021-2027, Priorità 8 “Welfare e Salute”, Azione 8.2 e, in particolare, della misura 8.2.2, finalizzata al riuso sociale dei beni immobili, inclusi quelli confiscati alla criminalità organizzata, per la creazione di spazi di comunità.
Nello specifico, poi, il Comune candidava al bando la Casa Rifugio “Fior di Loto”, bene confiscato alla criminalità, per destinarlo a luogo di socialità attiva e restituzione concreta alla collettività.
Apprendiamo, con rinnovato stupore e forte preoccupazione, che il Comune di Barletta è stato escluso dal bando, poiché non ha prodotto nei termini e con le modalità richieste la documentazione necessaria a dimostrare la conformità urbanistica del bene, compresi eventuali provvedimenti di sanatoria.
Tale carenza ha comportato la dichiarazione di inammissibilità della domanda, senza possibilità di ricorrere nemmeno alla procedura di soccorso istruttorio, prevista dal bando stesso per l’integrazione documentale.
Ancora una volta, dunque, il Comune di Barletta perde una importante opportunità di accesso a fondi regionali, non per mancanza di risorse o di occasioni, ma per negligenza, superficialità e incapacità politica dell’attuale amministrazione.
È una situazione ormai ricorrente, che compromette gravemente gli interessi della collettività e svilisce il valore simbolico e sociale dei beni confiscati, che dovrebbero rappresentare un riscatto per la città e non l’ennesima occasione mancata.
È tempo che questa Amministrazione, evidentemente più impegnata in dichiarazioni propagandistiche che in un serio lavoro amministrativo, prenda atto della propria responsabilità e cambi passo. Servono competenza, attenzione agli atti e concretezza, non annunci autoreferenziali.
La città di Barletta merita un’Amministrazione capace di trasformare le opportunità in risultati reali, nell’interesse dell’intera comunità e non solo di quella politicamente ed elettoralmente più vicina.
Il consigliere e la consigliera
Carmine Doronzo e Michela Diviccaro
Con la comunità di Coalizione Civica
Redazione
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