sabato 21 settembre 2019


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giovedė, 22  agosto 2019



10:50:00
Taranto come Barletta: nauseabonda puzza di gas
'Proviene dall'aerea industriale'. Eni, noi estranei



"Da 48 ore i quartieri Paolo VI e Tamburi sono assediati da una puzza di gas nauseabonda ed irrespirabile che sta creando problemi ai cittadini. Diventa un problema anche condurre una vita normale: aprire le finestre, uscire per andare a fare la spesa. Le emissioni di gas provenienti dall'area industriale persistono anche questa mattina, così come accaduto ieri". Lo afferma l'Usb di Taranto, facendosi portavoce delle segnalazioni, anche attraverso i social, di numerosi cittadini che denunciano l'aria irrespirabile. "Chiediamo agli enti preposti come Arpa Puglia, vigili del fuoco, Carabinieri del Noe e al sindaco Rinaldo Melucci - aggiunge il sindacato - di intervenire, individuare la fonte ed infine agire per tutelare i cittadini". Dopo le segnalazioni, Eni informa di aver avviato "immediatamente" i controlli, ma le verifiche "hanno escluso problematiche odorigene in tutta l'area di pertinenza della Raffineria Eni, ivi compreso il pontile e il campo boe". 
A Barletta invece, pare che un guasto a un motore di una azienda che si
occupa della lavorazione di sottoprodotti animali e vegetali, il cui stabilimento si trova a Trani e
la sede legale ad Andria, sarebbe la causa dei cattivi odori che la sera di domenica scorsa, 18
agosto, hanno pervaso gran parte del territorio cittadino rendendo l’aria irrespirabile e
costringendo i cittadini a restare in casa con balconi e finestre chiusi.


Michele Porcelluzzi



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