lunedė 16 marzo 2026


Ultimissime:


Sport
lunedė, 16  marzo 2026



17:33:00
Straderby tra Barletta e Martina: "Biancorossi Cuore e Orgoglio"
Il pensiero di Umberto Casale



Sì, proprio così. Nell’atteso “spareggio” contro il Martina, non c’è stato nulla da rimproverare ai biancorossi del Barletta. Hanno messo cuore e orgoglio in questa gara, uscendo dal "Puttilli" con la testa alta e mostrando un bel calcio. Questo match sicuramente rimarrà negli annali della storia del calcio pugliese, con un ricordo indelebile per i due club. Non è mancato nulla: c’è stato tutto ciò che il calcio può offrire, dal prato verde, agli spalti gremiti del "Puttilli", con un pubblico di oltre settemila tifosi biancorossi e circa millecinquecento sostenitori biancazzurri provenienti da Martina Franca. Una cornice che avrebbe ampiamente figurato anche tra partite di squadre di Serie B. La partita è stata ricca di gol, gol bellissimi, come quelli dei due attaccanti Resouf e Da Silva, che sono stati protagonisti di una prestazione straordinaria. Il primo, numero sette martinese, ha fatto reparto da solo in avanti, mentre il nostro Da Silva ha dimostrato tutto il suo valore. Due gol da cineteca, davvero.
La partita è terminata con un risultato spettacolare di 3-3, un pareggio che sebbene non soddisfi completamente le ambizioni di entrambe le squadre in lotta per la vittoria finale, lascia tutti soddisfatti. Il Barletta si è schierato il consueto modulo 4-4-2, con le due punte Lattanzio e il brasiliano Da Silva in avanti. A supporto, sulla fascia, c'era Laringe, che, pur non essendo al meglio della condizione, ha dato un grande apporto al gioco della squadra, aiutando le due punte. Le reti biancorosse sono state realizzate nel primo tempo, al 12' da Laringe, che ha portato in vantaggio il Barletta, nel secondo tempo al 64' da Da Silva, e infine al 88' da capitan Lattanzio, che su calcio di rigore ha pareggiato e lasciato aperta la porta per entrambe le squadre in vista di un possibile salto di categoria. A rendere la partita ancora più intensa, oltre alle cinque marcature su azione, hanno contribuito un’espulsione dalla panchina, la concessione del rigore per atterramento di Franco in piena area di rigore e l’interruzione bizzarra dell’impianto di illuminazione a pochi secondi dal fischio finale. Ma la cosa più bella è stata vedere le due tifoserie. È stato un momento emozionante, sentire gli spalti applaudire gli avversari in segno di rispetto. Una vera festa di sport.
 


Umberto Casale










"Luché Arena Tour" fa tappa a Barletta