Aprire un tavolo tecnico per fare chiarezza sulla presenza e sull’impatto degli impianti di trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi nel territorio della Provincia di Barletta-Andria-Trani. È quanto chiede il presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Bernardo Lodispoto, in una nota indirizzata al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e all’assessora regionale all’Ambiente, Debora Ciliento. Una richiesta che, come sottolinea Lodispoto, non è nuova: già il 31 luglio 2025 era stata avanzata l’esigenza di un confronto istituzionale sul tema, senza però ricevere riscontri. L’istanza nasce da un dialogo con i sindaci del territorio provinciale, dai quali è emersa una forte preoccupazione per i potenziali impatti ambientali e sanitari legati all’attuale assetto degli impianti di gestione e trattamento dei rifiuti non pericolosi. Secondo il presidente della Provincia BAT, le politiche ambientali rappresentano un ambito strategico perché incidono direttamente su diritti costituzionalmente garantiti, come la tutela della salute e dell’ambiente. Da qui la necessità di una sede istituzionale adeguata, quale un tavolo tecnico, per analizzare il quadro complessivo degli impianti presenti, valutare eventuali criticità, approfondire gli impatti sul territorio e condividere criteri e indirizzi comuni. «Ritengo indispensabile – afferma Lodispoto – avviare un dialogo istituzionale tra tutti gli enti coinvolti. Mi auguro che il nuovo governo regionale voglia prendere a cuore questa esigenza e sia in prima linea, insieme a noi, per salvaguardare il territorio e la salute dei cittadini». In provincia, lo ricordiamo, è aperto il tema dell’ampliamento della discarica di San Procopio in agro di Barletta come quella comunemente chiamata di Tufarelle tra Canosa di Puglia e Minervino Murge.