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martedė, 9  agosto 2022



12:14:00
BONUS PSICOLOGICO, 12.000 DOMANDE DALLA PUGLIA
GESUALDO: “FORTE RISPOSTA CHE CONFERMA UN BISOGNO COLLETTIVO”



In Puglia alle ore 14 dell’8 agosto sono 12.400 le richieste per accedere al
“Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia” arrivate
sulla piattaforma Inps. Un dato ufficiale che permette di fare un primo bilancio della
situazione sull’intero territorio regionale e sui bisogni dei pugliesi. “La grande
adesione al bonus psicologo in Puglia conferma un bisogno collettivo al quale dare
una risposta urgente affinché non si lasci indietro nessuno”, sottolinea Vincenzo
Gesualdo, presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione
Puglia, in merito alla misura di sostegno che ha visto, a quindici giorni dall’apertura
della procedura, un boom di accessi.
Le domande per la richiesta sono partite lo scorso 25 luglio e, in poco più di due
settimane, contano 197.564 a livello nazionale. Numeri di gran lunga superiori alla
platea di possibili beneficiari. I fondi inizialmente stanziati erano pari a 10 milioni di
euro, sufficienti per una platea approssimativa di 16mila persone, ma non per
coprire tutte le domande presentate per il contributo fino a 600 euro a sostegno
delle spese di psicoterapia. Per sopperire alla domanda, lo scorso 4 agosto il
Consiglio del Ministri, su proposta del ministro Roberto Speranza, ha stanziato
ulteriori 15 milioni di fondi, che si vanno a sommare ai 10 milioni stanziati
inizialmente, per un totale di 25 milioni disponibili. Alla Puglia, sulla prima tranche di
10 milioni, toccavano 657.974 mila euro. Con l’ulteriore stanziamento i fondi
supereranno certamente il milione e mezzo di euro, ma un dato ufficiale non è
ancora disponibile.
“Accogliamo con soddisfazione la decisione del governo di stanziare fondi
aggiuntivi per il contributo a favore dei cittadini”, spiega il presidente dell’Ordine
degli Psicologi della Puglia, sostenendo che investire nel benessere psicologico sia

la strada giusta. “In questi ultimi anni sono emerse con durezza tutte le fragilità
dell’individuo”, prosegue Gesualdo. “L’assistenza psicologica è una diritto delle
cittadine e dei cittadini garantita dai Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero quelle
prestazioni che lo Stato è tenuto ad erogare in maniera uniforme a tutta la
popolazione”.
Aggiunge il presidente degli psicologi pugliesi: “Il bonus è uno strumento, un
percorso terapeutico che mira a sostenere quanti hanno sofferto duramente la
pandemia, che ha acuito e fatto esplodere il disagio psicologico, portando a vivere
una condizione di precarietà esistenziale, ma è necessario
prevedere investimenti nel servizio pubblico dove, ancora oggi, c’è carenza di
organico specializzato. Le strutture pubbliche non sono in grado di far fronte alle
richieste non soltanto a causa di una carenza di risorse adeguate ma anche di un
aumento vertiginoso di queste ultime. Le strutture pubbliche capillarizzate sui vari
contesti: sanitario, sociale, scolastico, terzo settore vanno incrementate e va
allargata la sfera di screening su tutta la popolazione perché”, conclude Gesualdo,
“il disagio mentale è sottile e sotterraneo e non dobbiamo aspettare che si manifesti
nelle sue patologie più estreme e si cronicizzi”.


Redazione










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