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lunedý, 30  marzo 2020



18:13:00
Regione Puglia, 36 milioni per RED ed amplia platea beneficiari
La comunicazione del presidente Emiliano



La Giunta regionale rifinanzia ReD, il reddito di dignità, con 36 milioni di euro ed estende la
platea degli attuali beneficiari agli esclusi del Reddito di cittadinanza. Si tratta della più
importante misura di contrasto alla povertà attivata dalla Regione Puglia.
 
“I pugliesi, a cominciare da coloro che versano in situazioni di maggiore difficoltà, hanno
bisogno di tutto il supporto possibile in questo momento di emergenza -  dichiara il
presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – per questo tra le tante misure che
stiamo attivando in questi giorni c’è anche una delle nostre pietre miliari, il Reddito di
dignità regionale. Una misura che riparte in modo parallelo al Reddito di cittadinanza e che
si aggiunge ad esso, per aiutare il numero più alto possibile di famiglie ad affrontare i
prossimi mesi. Questo rifinanziamento ci consentirà di far ripartire al più presto i nuovi
avvisi. Vi informo anche che stiamo studiando con i nostri Uffici anche altri provvedimenti,
anche grazie al confronto col partenariato, a supporto della comunità e di chi è in questo
momento maggiormente colpito”.
 
Sulla scorta delle attività condotte negli anni precedenti, la Regione ha inteso proseguire la
realizzazione del Reddito di Dignità in modo parallelo alla analoga misura nazionale del
Reddito di Cittadinanza.
Il Reddito di Dignità 3.0 è rivolto a due macrocategorie di potenziali utenti: una destinata
alle domande dirette dei cittadini che sarà riattivata con un Avviso pubblico nelle prossime
settimane, espletati i protocolli con gli Ambiti sociali dei Comuni, e l’altra destinata alla
presa in carico diretta (d’ufficio) da parte degli Ambiti territoriali per particolari categorie di
bisogno e fragilità come già individuate e definite nella D.G.R. n. 703/2019, ovvero disabili
senza supporto familiare, donne vittime di violenza, genitori separati, senza dimora stabile.
 
In considerazione della ormai piena implementazione del Reddito di Cittadinanza (RdC), alla
luce anche della particolare situazione di bisogno delle famiglie pugliesi sarà estesa la
misura anche a quei cittadini che pur avendo una soglia ISEE compatibile con quella del RdC
(ISEE < 9.360,00 €) non risultassero ammissibili alla misura nazionale per assenza di ulteriori
criteri di accesso e/o dovessero comunque ritenere non utile alla propria condizione l’accesso alla misura nazionale. Tale implementazione sarà oggetto di un confronto
successivo con il partenariato e con gli Ambiti sociali al fine di avviare le procedure tecnico-
amministrative necessarie.
Dalla sua attivazione nel 2016 hanno beneficiato del Reddito di dignità pugliese circa 35mila
nuclei familiari, 3500 nell’ultima annualità.


Redazione










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