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giovedė, 25  aprile 2019



12:08:00
Sen. Quarto: "Il 25 Aprile è la Festa più importante"
Il messaggio del parlamentare M5S



25 Aprile, tra tutte le Feste Nazionali è la più importante.
Stamattina sono sui luoghi simbolo barlettani di tale ricorrenza: il Castello, per ricordare gli atti di eroica resistenza nostrana all’occupazione tedesca del ‘43, e piazza Caduti, per commemorare il barbaro eccidio dei martiri del 12 settembre 1943, compiuta per mano nazista. Sono le due Medaglie d’oro al Valore Militare e Civile che, con nostro grande orgoglio, brillano sullo stemma di Barletta.
Oggi ricordiamo la Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo; commemoriamo tutti coloro che sono stati perseguitati dagli infausti regimi dittatoriali, che hanno determinato il periodo più buio dell’umanità; onoriamo chi ha combattuto, anche fino all’estremo sacrificio, per resistere agli oppressori; celebriamo la Libertà che gli Eroi della Resistenza ci hanno donato; festeggiamo la Democrazia di cui oggi godiamo, fondata sulla Costituzione Italiana.
Dice Calamandrei, uno dei padri costituenti: Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione.”
Ma non possiamo limitarci solo alla memoria, pur necessaria. Oggi deve anche essere il giorno dell’impegno, per valorizzare l’eredità, impregnata di sangue, che la Resistenza ci ha consegnato. Impegno per rafforzare ogni giorno di più la Libertà e la Giustizia, in Italia, nelle comunità cittadine, nei luoghi di lavoro, nei nostri ambiti privati.
Come Senatore, tale impegno lo sento moltiplicato, ancor più a causa di maldestri tentativi politici di sminuire la gloriosa chiamata allo “Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine” che Sandro Pertini proclamò il 25 aprile 1945!
Il più amato Presidente, in un epico discorso in parlamento, che con molta umiltà faccio mio, per tale ricorrenza disse: “Siamo qui per riaffermare la vitalità attuale e perenne degli ideali che animarono la nostra lotta. Questi ideali sono la libertà e la giustizia sociale, che - a mio avviso - costituirono un binomio inscindibile, l'un termine presuppone l'altro; non può esservi vera libertà senza giustizia sociale e non si avrà mai vera giustizia sociale senza libertà. E sta precisamente al Parlamento adoperarsi senza tregua perché soddisfatta sia la sete di giustizia sociale della classe lavoratrice. La libertà solo così riposerà su una base solida, la sua base naturale, e diverrà una conquista duratura ed essa sarà sentita, in tutto il suo alto valore, e considerata un bene prezioso inalienabile dal popolo lavoratore italiano.”
Sono convinto che tali parole debbano riecheggiare per sempre, tutti i giorni e per tutti i 25 Aprile, fino all’eternità!
Per i morti della Resistenza e per i vivi di ogni epoca voglio dedicare questa sublime poesia.
Qui vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre alla luce

(G. Ungaretti)


Redazione








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