Politica
venerdė, 6 marzo 2026
16:06:00
Commissione urbanistica, Memeo: "Barletta merita serietà e trasparenza"
La nota del consigliere comunale
Comunicato stampa
Le dichiarazioni dei consiglieri Rosa Cascella, Antonello Damato e Michele Trimigno sulla presunta “paralisi” della Commissione Urbanistica risultano francamente sconcertanti perché raccontano alla città una versione parziale dei fatti, omettendo deliberatamente quanto chiarito in maniera puntuale dalla Prefettura di Barletta-Andria-Trani.
Nel parere trasmesso al Comune, infatti, viene ricordato un principio fondamentale: le commissioni consiliari devono rispettare il criterio di proporzionalità tra maggioranza e minoranza, così come previsto dall’articolo 38, comma 6, del Testo Unico degli Enti Locali e che le stesse commissioni sono disciplinate dal regolamento comunale con l'inderogabile limite, posto dal legislatore, riguardante il rispetto del criterio proporzionale nella composizione. Ne consegue, ma di questo i tre consiglieri non vogliono farsene una ragione, che le forze politiche presenti in consiglio devono essere il più possibile rappresentate anche nelle commissioni in modo che in ciascuna di esse sia riprodotto il loro peso numerico e di voto.
La Prefettura sottolinea inoltre che, qualora emergano comportamenti politici che evidenzino un allontanamento di un consigliere dalle posizioni della maggioranza, il Consiglio comunale deve prima verificare l’effettiva composizione degli schieramenti e valutare la conseguente revisione della composizione delle commissioni, proprio per garantire il rispetto di tale principio di proporzionalità.
È dunque evidente che la questione non può essere banalizzata come fanno Cascella, Damato e Trimigno, i quali fingono di ignorare ciò che il parere prefettizio afferma chiaramente: prima di procedere a qualunque votazione, compresa l’eventuale revoca del presidente della commissione, è necessario verificare l’equilibrio tra maggioranza e minoranza all’interno dell’organismo consiliare.
Chi oggi grida allo scandalo dovrebbe avere l’onestà intellettuale di dire ai cittadini che la stessa Prefettura ha richiamato il Consiglio comunale a valutare se vi sia stato un effettivo mutamento politico nei comportamenti di un componente della commissione, tale da giustificare una diversa rappresentanza negli organismi consiliari.
Per questo motivo Fratelli d’Italia ritiene che la strada più lineare e trasparente sia quella di affrontare la questione nel prossimo Consiglio comunale, dove dovrà essere chiarito definitivamente l’assetto politico e, se necessario, procedere alla sostituzione del componente della commissione che non rappresenta più la maggioranza, ristabilendo così il principio di proporzionalità previsto dalle norme.
Spiace constatare che alcuni consiglieri preferiscano alimentare polemiche mediatiche piuttosto che dire la verità alla città. Nascondersi dietro slogan come “antidemocratico” o “blocco delle commissioni” serve solo a confondere i cittadini.
La verità è molto più semplice: la legge e il regolamento impongono che le commissioni rispecchino gli equilibri politici reali del Consiglio comunale. Ed è esattamente ciò che chiediamo venga fatto, con chiarezza e nel rispetto delle istituzioni.
Barletta merita serietà e trasparenza, non polemiche costruite ad arte.
Riccardo Memeo – Capogruppo consiliare Fratelli d’Italia,
Redazione
NOTIZIE CORRELATE
Barletta - Il Consiglio comunale all'unanimità: "No all'ampliamento di San Procopio"
Riforma elezione dei sindaci, soglia al 40% e stop al voto disgiunto: riflessi su Barletta
Forza Italia Barletta, si dimette l'intero direttivo cittadino
FI Barletta, D'Attis sceglie Grimaldi candidato sindaco, Tupputi si dimette: «Mancata condivisione»
Vito Filannino, referente cittadino di Futuro Nazionale: “Barletta pronta ad accogliere il nuovo percorso politico”
Provincia Bat - Le nomine dei vicepresidenti accendono lo scontro politico nel centrosinistra
Provincia BAT - Nominati due vicepresidenti: Di Noia vicario, a Bucci Istruzione e Politiche Sociali
Provincia Bat, Lodispoto nomina due vicepresidenti: Di Noia vicario, a Bucci Istruzione e Politiche sociali
Barletta, Progetto Civico Italia attacca: «Oltre 16mila euro per due eventi, ma alle associazioni si dice che non ci sono soldi»