Da oggi parte ufficialmente la campagna elettorale del centrodestra andriese, che si presenta compatto con la candidatura a sindaco di Sabino Napolitano, sostenuta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Liberali Riformisti–Nuovo PSI, Puglia Popolare, Movimento Pugliese, Udc, Io Sud e Generazione Catuma. La candidatura è stata presentata nel corso del primo incontro pubblico con cittadini e stampa ad Andria. «È una bellissima ed entusiasmante responsabilità – ha affermato Napolitano –. Dopo il risultato purtroppo negativo di cinque anni fa il centrodestra ha capito che c’era un solo modo per riprendere un discorso interrotto bruscamente: mettere insieme tutte le anime della coalizione, convergere su un’unica scelta e su un unico programma per essere competitivi e tornare a vincere».
Il candidato ha quindi delineato le priorità della proposta politica: «Abbiamo tre punti fondamentali da seguire: salute, sicurezza e ambiente. Sono i temi su cui Andria ha pagato di più e su cui intendiamo costruire la nostra idea di città». Guardando al quadro politico regionale e nazionale, Napolitano ha aggiunto: «Ripartiamo dal risultato significativo delle elezioni regionali, positivo per Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Da questo punto di partenza siamo convinti di poter ottenere un ottimo risultato anche alle prossime elezioni».
Nel suo intervento Napolitano è tornato anche sulla questione provinciale, chiarendo la posizione del centrodestra: «Noi siamo garantisti e lasciamo alla magistratura il compito di fare piena chiarezza. Però una domanda è inevitabile: perché le dimissioni del presidente della Provincia vengono chieste solo dopo l’avvio delle indagini?». E ha precisato: «Se si chiede trasparenza, allora la richiesta deve essere coerente fino in fondo: per chiarezza devono dimettersi anche gli altri due consiglieri provinciali, non solo il presidente».
A sostegno della candidatura è intervenuto l’onorevole Mauro D'Attis, coordinatore regionale di Forza Italia: «Cinque anni fa il centrodestra ad Andria arrivò diviso e commise un grande errore. Oggi presentiamo una coalizione unita e una candidatura credibile. Sabino Napolitano è una persona stimata, un professionista della società civile che conosce la politica e i problemi della città: non è il candidato di un singolo partito, ma di tutta la coalizione».
Sul tema del rinnovamento e della sanità è intervenuto anche il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato: «Napolitano è la figura che è riuscita a catalizzare il consenso di tutto il centrodestra andriese. È un medico abituato al rapporto diretto con il territorio e interpreta in modo autentico il bisogno di cambiamento. Dopo vent’anni di governo del centrosinistra, Andria ha bisogno di un rinnovamento vero, a partire dalla sanità e dall’ospedale, che deve finalmente diventare un presidio di primo livello per l’intera provincia».
Con l’incontro di oggi, il centrodestra dà ufficialmente il via alla campagna elettorale, proponendosi come alternativa unitaria all’amministrazione uscente e puntando a riconquistare la guida di una città considerata strategica nel panorama politico provinciale e regionale.

