Attualita
martedė, 21 ottobre 2025
18:45:00
L'Associazione Barletta Ricettiva interviene sulla chiusura del braccio a mare e sul trabucco
La nota
A nome dell’Associazione Barletta Ricettiva
Alla cortese attenzione delle Istituzioni, degli Enti preposti, della cittadinanza e degli organi di informazione.
L’Associazione Barletta Ricettiva esprime con forza e profonda amarezza la propria indignazione per l’ennesimo atto di chiusura e negazione di spazi pubblici che dovrebbero rappresentare la memoria, l’identità e la storia della nostra città.
La chiusura del braccio a mare e la conseguente inaccessibilità del Trabucco, elemento storico, simbolico e culturale di Barletta, rappresentano una ferita aperta alla dignità collettiva e un grave arretramento nella tutela e nella valorizzazione del nostro patrimonio.
È inaccettabile che, dopo decenni di totale assenza di volontà politica e amministrativa nel trovare soluzioni concrete e condivise, si utilizzi oggi come pretesto un singolo episodio criminoso per giustificare la chiusura definitiva di un luogo che appartiene alla collettività e che dovrebbe essere tutelato e reso accessibile.
Il ricorso alla cronaca per legittimare decisioni di esclusione è un segnale di debolezza istituzionale e di rinuncia alla responsabilità. La sicurezza, diritto imprescindibile, non può e non deve diventare un alibi per negare ai cittadini l’accesso a uno spazio pubblico di così alto valore identitario.
Il turismo nasce proprio dalla fruizione di luoghi come questo: dalla possibilità di viverli, raccontarli e farli conoscere al mondo come testimonianza autentica della nostra storia e della nostra cultura.
Sottrarre il Trabucco alla città significa rinunciare a una parte importante della nostra identità e compromettere la capacità di Barletta di valorizzare il proprio territorio come merita.
Le leggi e i regolamenti non sono strumenti da utilizzare per alzare barriere, ma strumenti da interpretare e applicare per costruire soluzioni intelligenti che garantiscano tutela e fruizione allo stesso tempo.
È compito delle istituzioni, degli enti e della politica trovare compromessi concreti, capaci di rendere questi luoghi accessibili, sicuri e vivi, senza snaturarne il valore e senza continuare a privare i cittadini di ciò che è pubblico e collettivo.
Il Trabucco non è soltanto un manufatto: è un simbolo identitario, una testimonianza della nostra storia marinara e un punto di riferimento culturale che merita di essere conosciuto, raccontato e vissuto.
Per queste ragioni, chiediamo con forza e determinazione l’avvio immediato di un vero e proprio progetto di recupero e valorizzazione del braccio a mare e del Trabucco, che vada oltre le parole e le promesse e diventi finalmente realtà. È tempo di restituire questo spazio alla comunità, di renderlo nuovamente fruibile e di trasformarlo in ciò che deve essere: un patrimonio vivo, condiviso e motore di sviluppo per Barletta.
Con rispetto e fermezza,
Associazione Barletta Ricettiva
Redazione
NOTIZIE CORRELATE
Barletta, donazione di sangue all'istituto "Leontine e Giuseppe De Nittis"
Barletta - Riconoscimento ai fotografi in pensione, "Custodi della storia del territorio"
Barletta - Riqualificazione Sant'Andrea, accesso al locale e avvio della progettazione
Barletta celebra San Ruggero, presentato il programma per i 750 anni della traslazione
Barletta - Ampliamento discarica San Procopio, presentato esposto in Procura
Bisceglie, l'omelia per Alicia: “È un tempo fragile, ma da vivere nella fede e nella speranza”
Barletta, funerale popolare in memoria di Jacopo
Barletta, un percorso per una città a misura di tutti
Barletta - "Last Diamonds", inaugurata la mostra di Francesco Bosso