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venerdė, 28  gennaio 2022



08:30:00
La Medea e Una stella per David al Teatro Patologico per commemorare Sassoli
Papaceccio: "Sempre attento al sostegno dei più deboli"



Papaceccio, Santalucia e D’Ambrosi dedicano una canzone a David Sassoli che apre e chiude a Roma l’evento/premio in onore del Presidente del Parlamento Europeo e giornalista Rai recentemente scomparso

“Una emozione indescrivibile, performare ricordando David Sassoli perché sono stato molto legato a lui, ho avuto tante volte il privilegio di incontrarlo e di conoscerlo aldilà del lato politico-istituzionale e giornalistico professionale. Una persona meravigliosa, squisita, gentile e disponibile come tutti i “grandi uomini”, sempre attento al sostegno dei più deboli, cosa che da subito mi ha colpito. Io sinceramente spero di poter onorare sempre il suo nome con il mio lavoro e contributo artistico, fiero di tutto quello che lui ha fatto per il Teatro Patologico e che ha sempre fatto per i più fragili. SAREBBE STATO IL NOSTRO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PERFETTO!"

Così il performer e musicista barlettano, Francesco Maria Crudele, in arte Papaceccio, commenta la sua lodevole partecipazione allo spettacolo/premio “Una stella per David”, dedicato al Presidente del Parlamento europeo e giornalista David Sassoli recentemente scomparso.

Lo spettacolo in suo onore si è tenuto venerdì scorso a Roma, presso il Teatro Patologico. Il progetto di teatro integrato del Teatro Patologico fondato e diretto da Dario D’Ambrosi e la sua “rivoluzione” che mette in scena spettacoli di spessore attuando strategie educative e riabilitative per persone con ogni tipo di disabilità, in collaborazione con tanti attori e nomi noti della ribalta internazionale, era infatti sempre stato sostenuto da Sassoli.

Il politico aveva anche ospitato in diverse occasioni a Bruxelles, in Parlamento Europeo, lo spettacolo “Medea” prodotto dal Teatro Patologico, di cui un estratto è stato messo in scena durante “Una stella per David”, e che vede tra gli attori e musicisti in scena Papaceccio e Francesco Santalucia, entrambi barlettani che girano il mondo grazie alla propria musica e talento.
Lo stesso spettacolo era stato portato presso le sedi delle Nazioni Unite a New York, ed ancora a Tokyo, Londra e Johannesburg, per farsi apprezzare da deputati e alte cariche istituzionali europee ed internazionali, come esempio di modello italiano di teatro e integrazione e vanto per il mondo intero.

Sassoli aveva sempre creduto nella mission del teatro patologico e del teatro integrato “lui l’ha sposata e anche io continuerò a portarla avanti. Venerdì sera mi sono emozionato a reinterpretare i suoi passi ed i pensieri attraverso la penna di Dario.” commenta Papaceccio, riferendosi allo spettacolo di Venerdì 21 gennaio, durante il quale con Santalucia ha aperto e chiuso il palco dedicando una canzone composta dai tre artisti, il cui nome "La stella per David" ha poi battezzato l’intero spettacolo: “Una stella per David”.

Dario D’Ambrosi, fondatore e direttore artistico dell’Associazione del Teatro Patologico, ha fortemente voluto e formidabilmente ideato l’evento al quale hanno contribuito nomi noti come Sebastiano Somma, Claudia Gerini e partecipato con interventi video o streaming alte cariche istituzionali del parlamento europeo e giornalisti a lui vicini.

In quanto grande amico del teatro patologico, lo stesso palco è stato anche occasione di inaugurazione del Premio David Sassoli, assegnato a persone che si distinguono per sensibilità e solidarietà nel campo del giornalismo, della politica, della cultura e del sociale. Premio che continuerà poi annualmente ad essere assegnato nella data della sua scomparsa. Per questa sua prima edizione è stato conferito al giornalista Rai Domenico Iannacone, che ha tra l’altro seguito la regia dell’Odissea del Teatro Patologico andata in onda su Rai 3 e premiata a sua volta come miglior docu-film dell'anno.

La moglie Alessandra Vittorini e la figlia di Sassoli hanno dichiarato commosse che l’evento commemorativo e la canzone La stella per David dedicata da D’Ambrosi, Papaceccio e Santalucia, insieme con la suite della Medea, la messa in scena con tutti i contributi della serata, hanno profondamente toccato il cuore della sua famiglia in maniera irripetibile.

La Medea messa in scena rappresenta una tipologia di teatro che ha costituito una vera rivoluzione, il progetto Teatro Patologico di cui Papaceccio fa parte da oltre trent’anni porta avanti un duro lavoro di teatro-terapia per persone con disabilità fisica e psichica. L’estratto dello spettacolo “Medea” e la dedica della canzone ispirata ad una prima conoscenza personale con David Sassoli da parte di Dario D’Ambrosi, musicata ed interpretata dai due musicisti compositori pugliesi, si sono dimostrate scelte amate dal pubblico nella commemorazione di una personalità che si è contraddistinta per valore professionale e umano.
 


Redazione



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