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12:59:00
Barletta, un pomeriggio da incorniciare: "Puttilli in festa"
Il pensiero di Umberto Casale




Bang-bang di Laringe e capitan Lattanzio: vamos ragazzi! Anche giocando per tutto il secondo tempo in dieci uomini, per via dell’espulsione dell’attaccante Malcore avvenuta negli spogliatoi durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo, il Barletta vince e convince. Incontenibile l’entusiasmo dei tifosi biancorossi al triplice fischio del direttore di gara: passa l’uragano Barletta, che piega anche la truppa napoletana dell’Afragolese per 2-0 al cospetto di seimila tifosi di fede biancorossa, compreso un centinaio di sostenitori napoletani. L’imprendibile Laringe ha portato in vantaggio i biancorossi, a pochi secondi dall’inizio del secondo tempo, mentre il raddoppio è stato segnato da capitan Lattanzio su calcio di rigore, concesso per atterramento dello stesso Laringe.
Sono sei, quindi, le vittorie consecutive dei biancorossi. A fine gara a fare festa sono solo i tifosi barlettani sui gradini del “Puttilli”, per un pomeriggio esaltante e vittorioso: una vittoria cercata, voluta e ottenuta gettando il cuore oltre l’ostacolo, nonostante l’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. I ragazzi del tecnico Massimo Paci si sono scesi sul manto erboso del “Puttilli” contro i rossoblù campani dell’Afragolese come una vera corazzata. Ancora una volta si è vista la mano del tecnico Paci, che ha saputo compattare squadra e ambiente. E pertanto, in partita, la parte del leone non poteva che farla proprio il Barletta, per come ha interpretato e affrontato il match.  Riavvolgiamo il nastro del match contro i napoletani, schierati con il classico 4-4-2. Assente per squalifica (una giornata per somma di ammonizioni) l’attaccante brasiliano Mateus Da Silva, il suo sostituto Riccardo Lattanzio, rientrato dopo un infortunio durato un paio di mesi, è stato autore di una prestazione gagliarda, capace di mettere più volte sotto pressione i difensori rossoblù campani. L’Afragolese di mister Andrea Ciaramella era scesa al “Puttilli” con l’intento di portare a casa qualche punto prezioso per la classifica. Si è però chiusa troppo nella propria metà campo e non è quasi mai riuscita a rendersi pericolosa: pochi i tiri in porta e nessuna vera occasione contro la difesa del Barletta, guidata dal portiere Fernandes. Spesso, poi, le entrate dure dei calciatori ospiti hanno innervosito la formazione barlettana indispettendo i seimila tifosi presenti. Un voto da 10 in pagella, quindi, va a tutti i ragazzi del presidente Marco Arturo Romano, l’uomo della provvidenza, venuto da Viterbo facendo scalo a Barletta: persona amata e stimata dalla magnifica tifoseria barlettana, arrivato per compiere un sogno che tutti i tifosi custodiscono gelosamente nello scrigno della memoria. Ora testa alla prossima sfida contro la capolista Paganese: si entra nel vivo del campionato. La banda biancorossa da tempo tallona la vetta occupata dai campani e chissà che domenica non possa arrivare il tanto atteso sorpasso.
 


Umberto Casale










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