Politica
venerdė, 19 giugno 2026
18:22:00
Barletta, schiamazzi e sicurezza nei quartieri: Sinistra Italiana chiede un piano per la vivibilità
Dal caso di via Lattanzio alla zona 167, il circolo Franco Dambra sollecita controlli, spazi di aggregazione per i giovani, educazione civica e riqualificazione urbana
Nella seduta del Consiglio Comunale del 18/06/2026 è stata discussa una domanda di attualità sul disturbo della quiete pubblica in via Lattanzio, nella zona 167, più volte denunciato negli ultimi tempi sui social e organi di stampa.
La questione, pur attualissima, non riguarda però solo quella zona ma diversi quartieri e zone della città dove avvengono ogni giorno, nelle ore serali e a notte inoltrata, schiamazzi notturni, musica ad alto volume, auto e moto rumorose che scorazzano ad alta velocità, con grave inquinamento acustico, vivibilità zero e rischi per la sicurezza.
Sono assai numerosi i casi in cui cittadini hanno presentato esposti e denunce alle Forze dell’Ordine che, troppo spesso, restano senza risposta.
Considerata la grandezza e la delicatezza del problema in questione, riteniamo che l’Amministrazione Comunale debba mettere in campo non semplicemente azioni repressive, ma un’analisi e un piano in grado incidere anche sulle cause che hanno portato al progressivo peggioramento visto negli ultimi anni.
Tra le azioni da intraprendere ci sono senza dubbio:
1. Sicurezza e rispetto delle regole: i controlli serali e notturni da parte delle Forze dell’Ordine devono attenzionare, tra le altre cose, l’alterazione di marmitte e scarichi, la guida pericolosa, anche sulla base delle segnalazioni della cittadinanza, troppo spesso non ascoltate.
Sono necessari inoltre controlli mirati sul rispetto degli orari di chiusura dei locali e dei regolamenti per i dehors.
2. Spazi e luoghi di aggregazione: Barletta ha bisogno di aree attrezzate dove i giovani possano incontrarsi senza essere trattati solo come un problema.
Ad oggi la città offre quasi esclusivamente locali commerciali in cui, ragazzi e non, sono clienti e non più cittadini.
Esiste un bisogno diffuso di campetti sportivi aperti fino a tardi, spazi culturali gestiti da associazioni, parchi adeguatamente attrezzati e illuminati, luoghi di socialità diffusi nei quartieri, non solo in centro.
Bisogna garantire la possibilità di vivere la socialità in modo sano, libero e gratuito.
3. Educazione e corresponsabilità: implementare, con associazioni ed esperti, campagne nelle scuole e nei centri aggregativi sul rispetto della quiete pubblica, dei beni comuni e della sicurezza stradale. È necessario il coinvolgimento dei giovani stessi nella definizione delle regole e nella cura degli spazi.
4. Riqualificazione urbana: nella zona 167 e altre aree periferiche vi sono zone al buio e senza servizi che diventano luoghi di degrado con estrema facilità. Serve un piano di manutenzione e rigenerazione che risponda ai bisogni della cittadinanza.
Il Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana sta dalla parte dei cittadini che chiedono quiete e sicurezza, ma anche dalla parte dei ragazzi e delle ragazze a cui questa città non offre abbastanza alternative. Non esiste vivibilità senza diritti, e non esistono diritti senza doveri. Non si costruisce una città vivibile solo a colpi di verbali. Si costruisce dando ai giovani un posto dove stare e ai cittadini la garanzia del rispetto. Barletta merita entrambe le cose.
Redazione