Politica
sabato, 7 febbraio 2026
12:59:00
Piano Casa, FdI: «Approvato dal centrodestra, non da chi oggi se ne attribuisce il merito»
La nota del segretario cittadino e del capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d'Italia in merito al Piano Casa
«Non bisogna riscrivere la reltà: la delibera sul Piano Casa a Barletta è stata approvata dal Consiglio comunale di Barletta con i voti a favore del centrodestra, dopo mesi di discussione e confronti contraddistinti da tensioni politiche e divisioni interne alla maggioranza e all’opposizione». Ad affermalo in una nota il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale Riccardo Memeo e il segretario cittadino del partito Gigi Antonucci. «La delibera sul Piano Casa - proseguono - non è stata votata da chi oggi tenta di intestarsene il risultato con comunicati autocelebrativi. Al contrario, il provvedimento è stato approvato grazie al voto compatto del centrodestra, della maggioranza che sostiene Cannito, che si è assunto fino in fondo la responsabilità politica di dotare la città di uno strumento urbanistico atteso da anni per dare certezza e regole all’edilizia e alla rigenerazione urbana». I due rappresentati politici sottolineano come parlare di meriti quando non si è espresso voto favorevole è quanto meno singolare. «Ancora di più - proseguono - se si considera che l’atteggiamento tenuto in aula da alcune forze che oggi rivendicano protagonismo non è stato quello di una collaborazione costruttiva, ma piuttosto il tentativo di andare contro qualcuno, più che di lavorare davvero per il bene della città. Gli emendamenti presentati non sono mai stati sostenuti fino in fondo con un atto politico chiaro: il voto. Senza quello, ogni rivendicazione appare strumentale e priva di credibilità». La politica, ribadiscono Memeo e Antonucci, quando tocca argomenti come il Piano Casa si misura nei momenti decisivi. «Il centrodestra e Fratelli d'Italia - specificano - hanno scelto la strada della responsabilità: hanno discusso, migliorato e infine votato un provvedimento che consente a Barletta di avere finalmente il suo Piano Casa, mettendo al centro l’interesse collettivo e non la propaganda politica. La città - concludono - ha bisogno di atti concreti, non di polemiche costruite a posteriori. E il Piano Casa oggi è realtà solo perché una maggioranza politica ha avuto il coraggio di approvarlo. Tutto il resto è narrazione».
Redazione