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sabato, 18  aprile 2020



13:49:00
Raccolta rifiuti e Covid: “Si agisca in sinergia nell'interesse collettivo”
Il segretario della Fp Cgil Bat Emanuele Papeo, interviene nella discussione Barsa e Comune di Barletta



Rispetto al dibattito che si è aperto all’indomani della richiesta avanzata al Comune di
Barletta dall’amministratore unico della Barsa, Michele Cianci di avere, al pari di quanto
avvenuto in altre città limitrofe, accesso ai dati relativi alle persone contagiate da covid-19
ed in sorveglianza attiva o in quarantena presso le proprie abitazioni (al fine di garantire al
meglio la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori deputati alla raccolta e smaltimento
dei rifiuti) non possiamo che condividere qualsiasi azione di contrasto alla diffusione del
virus adottando protocolli di sicurezza nella raccolta e gestione dei rifiuti.
Allo stesso tempo, siamo consapevoli dell’importanza di tutelare la privacy dei cittadini
come previsto dalle norme, sia a livello nazionale che europeo, come per esempio nel
regolamento UE n. 679/2016 GDPR. Andrebbero, a nostra avviso, garantite nell’interesse
collettivo di sanità pubblica entrambe le posizioni: di tutela dei lavoratori e di garanzia della
privacy adottando, sia l’art. 9 e 21 del GDPR rispetto al consenso informato ed esplicito
del cittadino, consapevole di dover rispettare le regole imposte per interrompere la catena
del contagio, così come del ruolo dell’autorità di controllo e garante della privacy che
ricadono nelle responsabilità e segreto professionale di chi detiene e gestisce tali dati
sempre nell’interesse collettivo e tutela della sanità pubblica.
Si tratta di linee ed azioni che devono, come lo sono, essere coordinate dal Prefetto della
Bat a valere sull’intero territorio, come indicato dai protocolli Ministeriali, dalle Ordinanze
del Presidente della Regione Puglia e dai Sindaci coinvolti. Si consideri inoltre che la Barsa
da tempo ha avuto il merito di aver applicato tutte le indicazioni e prescrizioni previste dai
DPCM, in particolare rispetto alla fornitura ed utilizzo di DPI, alla sanificazione costante e
programmata di mezzi ed ambienti di lavoro, così come facendo rispettare il distanziamento
sociale anche dilazionando gli orari di lavoro evitando così assembramenti in fase di inizio e
fine turno. Tutto questo ha comportato un grande sforzo in termini di investimenti

economici ed organizzativi, coinvolgendo tutto il personale, a garanzia della salute e
sicurezza degli stessi. Il tutto finalizzato al miglioramento del servizio ai cittadini, attraverso
un’opportuna sinergia tra chi amministra l’azienda ed il suo socio unico. Questo sforzo e
questa sinergia andrebbero accentuati anche per il superamento di questa problematica, al
fine di non vanificare gli sforzi che quotidianamente tutti siamo chiamati a sostenere,
nell’interesse della comunità.


Nico Laera



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