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venerdý, 26  febbraio 2021



17:18:00
​áChampions una vera Waterloo
Per Juventus, Lazio e Atalanta agli ottavi di finale è stata notte fonda



Per le tre sorelle italiane, agli ottavi di finale di andata della Champions League, è stata notte fonda. Juventus, Lazio e Atalanta hanno vissuto delle serate alquanto spiacevoli, autrici di brutte prestazioni che lasciano pochi spiragli in vista della partita di ritorno. Partiamo dalla squadra bianconera del tecnico Andrea Pirlo.

La sconfitta in Portogallo contro i modesti portoghesi del Porto per 2-1 permette sì di tenere ancora viva la speranza di approdare al turno grazie al goal di Chiesa nel finale che ha tolto le castagne dal fuoco. Quello che però non può essere cancellata è stata la brutta prova per cui non solo serve vincere anche per 1-0 ma serve anche… un’altra Juve. Analoga serata amara hanno vissuto i neroazzurri atalantini in una partita caratterizzata dalla contestatissima espulsione di Freuler dopo solo un quarto d’ora di gioco. I bergamaschi sono stati battuti dal Real Madrid di Zidane per 0-1 con un gol di Mendy a soli sei minuti dalla fine, che ha inasprito la rabbia verso l’arbitro tedesco Stieler che ha fatto giocare i neroazzurri per quasi tutto l’incontro in dieci uomini.

Ora non rimane altro alla squadra di Gian Piero Gasperini che vincere in casa del Real e loro sanno come si fa. Ricordiamo infatti che nel girone eliminatorio hanno vinto tre gare su tre fuori casa. Infine per i laziali di Simone Inzaghi è calata la notte fonda, incappati in una vera disfatta, una waterloo, contro i campioni del mondo del Bayern Monaco, a causa di una pesante sconfitta per 1-4 che sembra compromettere definitivamente il cammino dei biancocelesti in Champions.

Solo un po’ meglio è andata alle squadre italiane in lizza per l’Europa League. Mentre si festeggia in casa Roma e Milan per il passaggio del turno, doccia fredda è stata per il Napoli. Niente rimonta per la squadra napoletana di Rino Gattuso che così dà l’addio alla competizione europea. I rossoneri di Pioli si qualificano ai quarti a spese della Stella Rossa di Belgrado chiudendo il ritorno a San Siro sull’1-1 grazie ad una rete di Kessie su calcio di rigore che premia i milanesi in virtù del 2-2 di Belgrado e che fa respirare il tecnico Pioli dopo le due sconfitte consecutive in campionato.

Infine i giallorossi di Fonseca sbrigano agevolmente la pratica contro i portoghesi del Braga con reti di Dzeco, Peres e Mayoral.
 


Umberto Casale



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