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lunedė, 18 maggio 2026
13:00:00
Il Barletta vola a Scafati: "Dalla Campania un pari che vale oro"
Il pensiero di Umberto Casale
Nell’arco della settimana si vociferava che avremmo dovuto assistere a una gara
da sceneggiata napoletana tra la Scafatese e il Barletta. Un “biscotto”, appunto.
Invece abbiamo assistito una partita in cui si sono accese delle risse.
Si è cominciato con la rissa già nei primi tre minuti di gioco: c’è stata l’espulsione
dell’attaccante campano Maggio per aver dato, all’improvviso e senza motivo
apparente, uno schiaffo al tecnico biancorosso Massimo Paci in occasione di una
rimessa laterale. Un atto grave, non accettabile da un giocatore della sua
esperienza, da censurare. A fare le spese del piccolo parapiglia successivo è stato
anche il tecnico Vincenzo Lanotte, espulso anch’egli nella zuffa scoppiata nei
pressi della panchina biancorossa, dove un gruppo di calciatori della Scafatese si
era trovato di fronte ai due tecnici barlettani. Per fortuna la situazione non è
degenerata. Per tutto il primo tempo la tensione è sembrata rimanere alta e al 44’
del primo tempo c’è stata poi l’espulsione dell’argentino Giambuzzi che altro non
aveva fatto che provare a divincolarsi dal difensore salernitano. Ristabilita la parità
numerica, si è così tornati verso una parvenza di normalità. L’ascia di guerra è
stata riseppellita, con le due squadre che non volevano perdere di vista il treno
della Poule Scudetto di Serie D. Ma la musica è cambiata improvvisamente negli
ultimi minuti quando dapprima la Scafatese si è ritrovata in vantaggio su un calcio
di rigore per una trattenuta che pochi hanno visto, e poi il Barletta ha ristabilito la
parità in campo con una rete di Guadalupi, la prima in stagione per il nostro
calciatore che sta recuperando brillantemente dal grave infortunio occorsogli in
stagione.
Concludo con un pensiero rivolto al capo ultrà del Gruppo Erotico biancorosso del
Barletta, Antonio Gentile, detto “Il Cammello”, scomparso proprio prima
dell’incontro. Per solidarietà e per il dolore causato i tifosi hanno rinunciato alla
trasferta di Scafati e facendo depositare una corona d’alloro ai bordi della curva
dello stadio “Vittorio Vitiello” di Scafati, alla presenza di un centinaio di sostenitori
barlettani. Il match è cominciato con un minuto di doveroso e sentito
raccoglimento. Addio, Cammello.
Umberto Casale