Politica
mercoledė, 28 gennaio 2026
15:45:00
Andria: il M5S scioglie la riserva, "Non con la Bruno ma con l'intergruppo"
Il servizio di Amica9 Tv
Ed invece il Movimento 5 Stelle di Andria ha preso le distanze dalla coalizione di centrosinistra e rilancia con forza il tema della “questione morale” come asse portante della propria azione politica in vista delle prossime elezioni amministrative. È quanto emerge da un comunicato diffuso dal gruppo territoriale, che rivendica la necessità di una politica fondata su etica pubblica, trasparenza e lotta sistemica alla corruzione. Nel documento, il M5S sottolinea come, anche a livello locale, i valori fondanti del Movimento – onestà, controllo dell’attività amministrativa e integrità – si siano tradotti in iniziative concrete, come il sostegno in Regione al Protocollo di legalità e la presentazione in Consiglio comunale di ordini del giorno sui criteri di selezione degli incarichi esterni, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza e meritocrazia. Secondo i pentastellati, tuttavia, tali proposte sarebbero rimaste inascoltate dall’amministrazione guidata dal sindaco Bruno, evidenziando una resistenza al cambiamento e una persistente opacità nelle procedure. Da qui la scelta di non aderire alla coalizione di centrosinistra e di annunciare il sostegno al candidato sindaco che sarà proposto dall’Intergruppo Cultura, Salute e Ambiente. Il Movimento rilancia inoltre la proposta di un patto di legalità che preveda l’incandidabilità alle prossime amministrative di soggetti coinvolti in indagini della magistratura, insieme all’adozione di strumenti che rendano l’azione amministrativa più controllabile, partecipata ed etica. «Una politica onesta non è un’opzione, ma l’unica strada possibile», ribadiscono Michele Coratella e Vincenzo Coratella, firmatari del comunicato, confermando l’impegno del M5S andriese a proseguire su un percorso autonomo, centrato sulla coerenza e sulla costruzione di un’alternativa credibile agli assetti politici tradizionali.
Giuseppe Schiavone
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