giovedė 1 ottobre 2026


Ultimissime:


Sport
lunedė, 28  settembre 2026



09:35:00
Al "Puttilli" crollo del Barletta: Potentini corsari al "Puttilli"
Il pensiero di Umberto Casale



Colpo grosso del Potenza al "Puttilli". Blitz lucano sul manto erboso del "Puttilli", al
cospetto del quale si è assistito a una quaterna che fa male: quattro ceffoni e via.
Sugli spalti erano presenti circa un centinaio di tifosi potentini, arrivati con vessilli
rossoazzurri per incitare i propri beniamini. Per i nostri colori, una sonora lezione,
però, non fatevi ingannare dal risultato finale: un risultato bugiardo e vistoso ai
danni del Barletta. È vero che i potentini hanno meritato la vittoria per quello che
hanno prodotto nel secondo tempo, mentre la formazione biancorossa, nel primo
tempo, aveva meritato il vantaggio grazie a una magistrale punizione dal limite del
centrocampista Anthony Partipilo.
L’errore che vorrei sottolineare è quello di non aver chiuso il match sull'1-0 in
favore dei biancorossi, viste le diverse occasioni in contropiede sprecate dalla
formazione di casa. Nel secondo tempo, invece, c'è stato il blackout a opera dei
giocatori biancorossi, con un evidente calo fisico. Per i biancorossi barlettani è
stato, insomma, un secondo tempo nel quale si è vista una squadra stanca e
sottotono, disastrosa nella gestione della partita. I ragazzi del tecnico Massimo
Paci non riuscivano a reggere le folate e i ritmi della squadra potentina, che via via
è diventata padrona del campo e riusciva a chiudere tutti i varchi ai ragazzi di
mister Paci.
Una sconfitta umiliante per la formazione pugliese, che ha incassato un pesante
1-4. Alla vigilia, nessuno avrebbe immaginato un risultato così severo per i ragazzi
del presidente, ing. Marco Arturo Romano. Ora, dopo questa batosta casalinga,
bisogna subito riavvolgere il nastro e ripartire velocemente, già da domenica, con
la massima concentrazione per la prossima gara in terra campana, contro il
Giugliano.


Umberto Casale










Barletta-Potenza: la diretta testuale del match

Questione Piazza Plebiscito: il nodo è il fallimento della pianificazione