Presso l’antica Chiesa Sacra Famiglia, via Gorizia/via Trento, alla presenza del sindaco e della cittadinanza, mercoledì 21 gennaio, alle ore 19.45, si terrà lo scoprimento della targa.
Seguirà nell'auditorium: “Excursus storico dell'edificio e del ruolo della Parrocchia a beneficio della popolazione del rione Borgovilla, nella promozione sociale e religiosa, a cura di mons. Sabino Lattanzio Conclusione e saluti del sindaco dott. Cosimo Cannito..
Con la deliberazione n.3 del 13/01/2026, la giunta comunale ha deliberato di intitolare la vecchia sede della Chiesa "Auditorium Sacra Famiglia", in via Trento/via Gorizia.
La costruzione dell'immobile è iniziata nel 1908 ed è stata completata e benedetta il 21 gennaio 1917, attraverso il generoso contributo del parroco dell'epoca, don Ruggiero Piccolo.
Il primo parroco don Francesco Scuro acquistò il terreno sia della prima chiesa (ex sacrestia) sia dell'intera struttura dell'attuale Auditorium. Si preoccupò di dare inizio alla cura pastorale dei fedeli del rione Borgovilla, dato l'incremento di abitanti.
Insieme al sacerdote Monterisi, si adoperò nel 1910, durante l'epidemia colerica a dare assistenza agli infermi nel Lazzaretto, ubicato fuori della città. Altrettanto zelo dimostrò il primo parroco nel 1918 in occasione dell'influenza "Spagnola", tanto da contrarre il morbo ed esserne liberato per miracolo.
Tra gli altri, ricordiamo don Sabino Cassatella. Durante il suo servizio ministeriale (1926-1939) la Parrocchia divenne frequentatissima di bambini, tanto che don Sabino progettò e realizzò la prima scuola materna del quartiere, l'Istituto Santa Teresa di Gesù Bambino (1930). Sua è stata l'intuizione di dare vita ad un giornale parrocchiale, quindicinale, "La Voce del Parroco" (1929), mezzo di comunicazione tra parroco e abitanti del quartiere.
Successivamente don Tobia Mascolo (1939-1971) e don Donato Lionetti hanno dedicato interamente la loro vita in questa vecchia sede della parrocchia per il bene delle anime a loro affidate.
Attualmente l'immobile è stato adibito ad Auditorium e affidato alle associazioni barlettane dell’Ambulatorio popolare ODV e dell’Associazione musicale bandistica La Disfida.

