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giovedė, 11  aprile 2019



18:47:00
Ultimo corso di formazione socio politica
Primo ciclo promosso dal Movimento L'AltraAla



Si conclude sabato 13 aprile (dalle 18.00 alle 20.00), presso la Sala Comunità Sant’Antonio a Barletta, il primo ciclo di incontri sul Percorso di formazione socio politica promossi dal Movimento L’AltraAla uscire ascoltare abitare e dall’Associazione onlus Cercasi un fine sul tema

“ABITARE. I Cittadini Attivi costruiscono la Città”

Interverrà don Rocco D’Ambrosio, ordinario di Filosofia Politica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Moderatore della serata: Nicola Maffei, presidente dell’Associazione.

Obiettivo finale dell’intero percorso è quello di offrire uno spazio per una riflessione sul ruolo del cittadino nella società attuale.

“Non possiamo infatti limitarci alla sola espressione del diritto di voto (doveroso e sacrosanto) per sentirci utili e partecipativi; - spiega Nicola Maffei, presidente del Movimento e moderatore dell’incontro - urge un impegno sociale maggiore, che porti alla formazione del “cittadino attivo” in grado di “esigere”, del “cittadino attivo” che si risvegli da una dormiente coscienza civile adagiata sugli allori della Resistenza”.

Certamente – prosegue Maffei - il tema sulla cittadinanza attiva è complesso e, spesso, si è portati a confonderlo con l’appartenenza politico-ideologica o con la militanza politica. Il significato è, invero, più profondo perché garantire e tutelare i diritti fondamentali di tutte le persone, partecipare alla vita della comunità in cui si vive, opera o lavora, ed essere partecipi delle decisioni, è un preciso dovere civico di ognuno di noi. Il riconoscimento di servizi, prestazioni, informazioni, diritti non è sempre scontato e naturale, spesso va preteso e conquistato non dimenticando che la pretesa di diritti comporta anche il riconoscimento di doveri.”

“Credo – e conclude Maffei - che nella riscoperta di questo ruolo nel quale ognuno di noi debba essere “cittadino attivo”, la migliore risposta, debba essere incentrata su comportamenti che ci permettano di riappropriarci della volontà di partecipare, interessarsi, comprendere – mobilitarsi, se necessario,  nella difesa civile dei diritti impressi nella nostra Carta Costituzionale –, sentirsi coinvolti sia nella responsabilità delle iniziative da promuovere, che nelle decisioni da assumere, nelle scelte da condividere, migliorare o condizionare.”

Ed in tutto questo il contributo di don Rocco D’Ambrosio, promotore e direttore scientifico e di varie Scuole di Formazione Socio-Politica in varie parti d’Italia, diventa fondamentale.



Redazione








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