Il Comune di Barletta, in collaborazione con il Movimento Pro Palestina di Barletta, ha deciso di attivarsi concretamente per sostenere i bambini, le bambine e le famiglie colpite dalla drammatica crisi umanitaria in corso nella Striscia di Gaza.
Dal 25 agosto al 23 settembre 2025 sarà attivo un conto corrente dedicato presso la tesoreria comunale (Banca Popolare Pugliese), sul quale sarà possibile effettuare donazioni liberali. I fondi raccolti saranno interamente destinati a Save the Children, l’organizzazione internazionale indipendente che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, impegnata da oltre 50 anni nel Territorio Palestinese Occupato, oggi attiva nella Striscia con oltre 250 operatori locali e 12 organizzazioni partner (8 a Gaza e 4 in Cisgiordania).
IBAN per donare: IT43 I052 6241 350C C051 1366 766
L’Amministrazione comunale comunicherà ai cittadini l’ammontare delle donazioni accreditate, promuovendo trasparenza e partecipazione.
Perché il Comune di Barletta ha scelto di attivarsi
La decisione del Comune nasce da una profonda convinzione: anche le istituzioni locali, pur operando in ambiti territoriali definiti, hanno il dovere morale di rispondere alle grandi emergenze umanitarie che colpiscono l’infanzia e i civili indifesi. In un mondo sempre più interconnesso, la solidarietà non conosce confini. Attivarsi per Gaza significa affermare valori universali come la pace, la giustizia e la tutela dei diritti umani, al di sopra e al di là di ogni appartenenza politica, religiosa o geografica.
Questa iniziativa rappresenta anche un’opportunità per coinvolgere la cittadinanza in un gesto collettivo di responsabilità e consapevolezza, promuovendo una cultura della solidarietà attiva. Il Comune di Barletta intende così dare voce al desiderio della propria comunità di contribuire concretamente a una causa giusta, sostenendo chi oggi vive in condizioni estreme e ha urgente bisogno di aiuto.
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La scelta del Comune di Barletta – afferma il Sindaco Cosimo Cannito
– rappresenta un autentico impegno della istituzione comunale sul piano umanitario per aiutare economicamente ad alleviare le sofferenze dei bambini di Gaza. Si invita pertanto la comunità al massimo slancio partecipato all'insegna della pace e della solidarietà. Un gesto del quale, come cittadini di Barletta, dobbiamo essere orgogliosi perché contribuiremo a soccorrere direttamente, con gli aiuti umanitari, i piccoli bisognosi che stanno pagando il prezzo più alto di questa guerra”.
Cosa sta facendo Save the Children a Gaza
La situazione a Gaza è una delle peggiori crisi umanitarie del nostro tempo: oltre 18.000 bambini sono stati uccisi, è stata confermata la carestia, a causa della quale più di mezzo milione di persone, circa la metà delle quali sono bambini, stanno affrontando livelli catastrofici di fame, e le strutture sanitarie sono al collasso
Save the Children è presente con interventi salvavita che includono:
- Assistenza medica primaria in due centri sanitari a Deir al Balah e Khan Younis.
- Distribuzione quotidiana di acqua potabile e installazione di servizi igienici nei rifugi.
- Spazi sicuri per i bambini, con supporto psicologico e attività educative.
- Educazione d’emergenza in spazi temporanei per bambini con distribuzione di kit di apprendimento ricreativi.
- Distribuzione di kit di prima necessità (cibo, acqua, coperte, vestiti, prodotti per l’igiene).
- Nei primi 3 mesi del 2025 sono stati forniti aiuti essenziali salvavita a oltre 50.000 persone.
Insieme a oltre 100 ONG, Save the Children ha lanciato un appello urgente ai governi per fermare l’assedio, garantire l’accesso agli aiuti e concordare un cessate il fuoco immediato (per altre informazioni:
www.savethechildren.it ).
Ogni contributo conta. In questo momento drammatico, è fondamentale agire subito.
La solidarietà della comunità di Barletta può fare la differenza.
Fonte foto: AVVENIRE