Sport
lunedė, 30 marzo 2026
11:31:00
I Biancorossi del Barletta corrono come Mennea: "Uragano Biancorosso"
Il pensiero di Umberto Casale
I biancorossi non mollano! Ormai si va verso il rush finale: l’uragano Barletta passa anche al “Puttilli”. Il ritornello è sempre quello: bisogna togliersi il cappello quando passa la brigata biancorossa, al cospetto di una squadra vincente che in campo ha saputo lottare, soffrire e, al fischio finale, gioire. Da qualche settimana la truppa di mister Paci ha messo la freccia per allungare sul trio Paganese, Martina e Fasano. Ha pagato dazio domenica scorsa in casa la formazione casertana della Real Normanna, con il punteggio di 1-0. Match winner, al 29’ del primo tempo, il centrocampista Coccia che, con un rocambolesco gol, ha portato in vantaggio la formazione pugliese. La squadra biancorossa sta correndo come il nostro caro e amato concittadino Pietro Paolo Mennea e, padrona del proprio destino, deve provare a vincere tutte le restanti cinque gare. Al massimo si possono perdere per strada due punti. Ma non a cominciare dall’anticipo del 2 Aprile, nel giovedì della Settimana Santa, contro la squadra napoletana del Nola, per dar modo alla tifoseria biancorossa di trascorrere una buona e serena Pasqua.
Ora riavvolgiamo il nastro e torniamo al calcio giocato contro la Real Normanna: non fatevi ingannare dal risultato finale, i gol nella porta della squadra campana allenata dal tecnico Sannazzaro potevano essere di più se in avanti i nostri attaccanti non si fossero divorati un paio di clamorose palle gol. È stato comunque un match che il Barletta ha interpretato con gioco, cuore e determinazione. La truppa biancorossa si è schierata con il solito modulo 4-4-2, che ha prodotto la vittoria finale. È stata, quindi, una giornata favorevole al nostro Barletta, con la vittoria dei biancorossi e i concomitanti pareggi delle inseguitrici Paganese e Fasano. Alla fine, specialmente quando lo speaker ha annunciato i risultati, quasi seimila anime biancorosse presenti lasciavano lo stadio cantando “Barlett ci si bell” e “la capolista se ne va”, con qualche lacrima sui visi dei sostenitori biancorossi.
Umberto Casale