Politica
venerdė, 6 novembre 2026
09:59:00
Barletta, Teatro Curci verso i lavori: l'appello di Michela Diviccaro
La consigliera di Coalizione Civica chiede tempi certi per i lavori e spazi alternativi: «La cultura non può essere messa in pausa».
Trovate un'altra grande casa per la cultura barlettana.
Alla fine di questa stagione, il Teatro Curci chiuderà per ristrutturazione. Un intervento importante e sicuramente necessario per preservare internamente la struttura, ma che rischia di trasformarsi in una ferita profonda per il tessuto sociale, culturale ed economico della nostra città. La chiusura temporanea di questo storico contenitore culturale - che non ha eguali per importanza, tradizione e capienza- tocca da vicino due anime fondamentali di Barletta (e non solo): da un lato, tutti coloro che di cultura vivono e lavorano e vedranno improvvisamente, dinuovo, a rischio la propria continuità professionale; dall’altro, le migliaia di persone che ogni anno popolano le stagioni declinate in Teatro/Musica/Danza trovando, nel Curci, un punto di riferimento insostituibile.
Davanti a una prospettiva del genere, le domande della comunità e degli/lle addetti/e ai lavori si fanno urgenti e non possono restare senza risposta.
Quanto dureranno i lavori? Nel 1996 gli interventi si trascinarono per anni, ed è proprio lo spettro di questo precedente a preoccupare maggiormente.
È naturale chiedersi se non si potesse procedere a lotti, programmando i cantieri in modo da non dover sospendere completamente le attività, o se esista un piano B immediatamente utilizzabile. La stagione 2027/2028 si decide ora nei circuiti della distribuzione... come faremo a programmarla?
La vera sfida per la macchina amministrativa e politica- tutta e in ascolto - è dimostrare se ci siano (e laddove non ci fossero, trovarne ) idee, risorse e spazi alternativi già pronti a raccogliere il testimone del Curci per tutta la durata della sua chiusura.
Da operatrice prima e da Consigliera poi, sento il dovere di rivolgere un appello accorato all'Amministrazione comunale TUTTA, al Sindaco e a chiunque abbia a cuore questo faro culturale della Città. Chiedo uno sforzo straordinario di pianificazione e dialogo aperto per fare il possibile ed evitare che altre lunghe chiusure si abbattano sulla nostra comunità che, invece, è sempre più assetata di voci artistiche.
Se le porte del Curci devono temporaneamente chiudersi per rinascere più forti, la Cultura non può essere messa in pausa, ma deve trovare fin da subito un'altra grande casa in cui continuare a vivere.
Redazione