«Le indiscrezioni diffuse oggi sulla possibile revisione della rete ospedaliera pugliese sono gravissime. Tra le strutture che rischierebbero tagli, accorpamenti o riconversioni figurano anche gli ospedali della provincia BAT, in particolare Barletta, Andria e Bisceglie. Se queste ipotesi dovessero trovare conferma, sarebbe un attacco diretto al diritto alla salute di centinaia di migliaia di cittadini».
Lo dichiara Ruggiero Grimaldi, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Barletta, capogruppo della Lega e segretario provinciale della Lega BAT.
«La propaganda della sinistra guidata oggi da Antonio Decarodeve fare i conti con la realtà: i problemi della sanità pugliese sono il risultato di anni di gestione fallimentare lasciata in eredità dai suoi padri politici, Nichi Vendola e Michele Emiliano. Dopo vent’anni di governo della sinistra, oggi qualcuno pensa di coprire i buchi della sanità tagliando ospedali e servizi nei territori».
«È una scelta inaccettabile. Gli ospedali di Barletta, Andria e Bisceglie rappresentano presidi sanitari fondamentali per l’intera provincia BAT e non possono essere ridimensionati per sanare gli errori della politica regionale».
Grimaldi richiama inoltre l’attenzione su un progetto strategico per la città: «Barletta attende da anni il pieno sviluppo della piastra oncoematologica, un investimento sanitario fondamentale che deve essere rafforzato e non messo in discussione. Invece di parlare di tagli, la Regione dovrebbe lavorare per potenziare le strutture esistenti e assumere personale sanitario».
«La posizione è chiara: non passeranno. Non permetteremo che gli ospedali della BAT diventino la vittima sacrificale dei fallimenti della sanità pugliese. Se qualcuno pensa di ridimensionare Barletta, Andria o Bisceglie, troverà un territorio pronto a difendere con forza i propri presidi sanitari e il diritto alla salute dei cittadini».