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lunedė, 5  gennaio 2026



14:54:00
Il 2026 e le amministrative nel Nord Barese: banco di prova per la politica
Il servizio di Amica9 Tv



Il 2026 rappresenta un importante banco di prova per la politica locale. In primavera, il territorio del Nord Barese sarà chiamato alle urne per le elezioni amministrative in quattro comuni: Andria, Trani, Minervino Murge e Corato. Ad Andria la situazione appare già più definita rispetto agli altri centri. La sindaca uscente Giovanna Bruno è pronta alla ricandidatura per il centrosinistra, salvo clamorosi e inattesi sviluppi. Il centrodestra ha invece individuato nelle scorse ore il proprio candidato sindaco: il pediatra Sabino Napolitano, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, scelto come sintesi unitaria della coalizione. Scenario più fluido a Trani, dove è aperto il toto-candidato. Il Partito Democratico resta un attore centrale, così come l’area civica e progressista che ruota attorno a “Per la Puglia”, ma resta da comprendere chi ne farà effettivamente parte. Dopo circa undici anni alla guida della città, Amedeo Bottaro non potrà ricandidarsi. I nomi in campo non mancano, ma al momento la partita sembra ancora tutta da giocare. Sul fronte centrodestra si attende l’esito delle elezioni regionali: qualora Andrea Ferri non dovesse risultare eletto, potrebbe essere lui il candidato alla guida di una coalizione già delineata. Non sono da escludere, inoltre, profili noti alla città come Gigi Riserbato, per il quale sarebbe un ritorno dopo la piena assoluzione nel cosiddetto “Sistema Trani”, e Alfonso Mangione, alla prima esperienza come candidato sindaco dopo il ruolo di presidente del CDA della municipalizzata Barsa di Barletta. A Minervino Murge, dopo lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale in seguito alle dimissioni di sette consiglieri lo scorso 1° settembre, è pronta a tornare in campo l’ex sindaca Lalla Mancini, dirigente provinciale di Fratelli d’Italia. Sul versante opposto si muove l’ex vicesindaco Michele Nobile, mentre non sono escluse ulteriori prese di posizione da parte del centrosinistra murgiano. Infine Corato, dove il sindaco uscente Corrado De Benedittis è il candidato in pectore per una continuità amministrativa. Nei giorni scorsi il Partito Democratico locale ha confermato il proprio sostegno, chiedendo tuttavia una linea più inclusiva e un maggiore coinvolgimento delle forze politiche. Nel centrodestra potrebbe tornare in campo l’ex sindaco Massimo Mazzilli, che con il movimento politico Polis ha promosso negli ultimi mesi diverse iniziative rivolte alla cittadinanza. Si andrà al voto anche a Molfetta dopo le dimissioni di ben 13 consiglieri comunali nell’autunno scorso che ha portato alla fine dell’era Minervini che il 4 giugno 2025 era finito agli arresti domiciliari coinvolto in un procedimento giudiziario misura poi sostituita dal divieto di avvicinamento al comune. Una primavera che insomma, si annuncia dunque particolarmente movimentata per tutto il Nord Barese, con partite politiche aperte e pesi specifici in campo in ciascuno dei comuni chiamati al voto.
 


Giuseppe Schiavone










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