Attualita
martedė, 5 maggio 2026
09:33:00
Cimitero di Barletta: degrado e abbandono senza rispetto
La nota di Rete Civica
Il cimitero di Barletta torna, ancora una volta, agli onori delle cronache. Ma non per esempi di cura,
decoro o rispetto: bensì per una situazione di degrado che offende la dignità dei luoghi e, oprattutto,
il dolore e la memoria dei cittadini.
Sono numerose le segnalazioni che Rete Civica ha raccolto nelle ultime settimane: cittadini che si
recano a far visita ai propri cari e si trovano a percorrere viali con asfalto sconnesso, sollevato dalle
radici degli alberi, con evidenti rischi per l’incolumità. Alberi pericolanti che incombono su
visitatori e tombe, senza che si intravedano interventi concreti di manutenzione.
Ma ciò che più colpisce è il senso diffuso di abbandono. Erbacce infestanti che coprono le tombe,
rendendo difficile persino l’accesso e trasformando un luogo di raccoglimento in uno scenario
indecoroso. Una situazione che diventa ancora più inaccettabile nell’area dedicata ai bambini, i
nostri “angioletti”, oggi ridotta in condizioni raccapriccianti, indegne di qualsiasi comunità che
voglia definirsi civile.
È lecito chiedersi se l’amministrazione abbia piena consapevolezza dello stato in cui versa il
cimitero o se, più semplicemente, si sia scelto di voltarsi dall’altra parte.
E, a questo punto, non possiamo non ricordare, con un pizzico di amara ironia, quando, qualche
anno fa, all’interno del cimitero pascolavano delle capre. Forse, a questo punto, potrebbe essere
considerato il primo esempio di “manutenzione a costo zero”: una soluzione rustica ma, a quanto
pare, più efficace dell’attuale gestione.
Rete Civica chiede interventi immediati e strutturali: la messa in sicurezza dei viali, la potatura e il
monitoraggio degli alberi, la rimozione delle erbacce e un piano serio e continuativo di
manutenzione. Il rispetto dei defunti e dei loro familiari non può essere oggetto di rinvii o
giustificazioni.
Barletta merita di più. I suoi cittadini meritano di poter vivere il momento del ricordo in un luogo
dignitoso, sicuro e decoroso.
Comunicato Stampa