venerdė 9 gennaio 2026


Ultimissime:


Attualita
mercoledė, 7  gennaio 2026



14:18:00
Poliziotti in ferie: lo SNAP denuncia tagli illegittimi agli stipendi
La Cassazione conferma: lo Stato deve restituire le somme decurtate



 Lo SNAP (Sindacato Nazionale Appartenenti Polizia) ha inviato una formale diffida al Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, per denunciare una prassi amministrativa che penalizza economicamente migliaia di agenti durante il periodo di ferie.
Il nodo della questione riguarda la cosiddetta “retribuzione feriale”. Attualmente, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza esclude dal calcolo dello stipendio durante il congedo ordinario alcune voci fondamentali, come l’indennità di turno, di servizio esterno e di specialità. Il risultato è che un poliziotto impegnato in servizi su turni o nei Reparti Prevenzione Crimine percepisce una busta paga sensibilmente ridotta quando va in ferie.
“La situazione è inaccettabile: il diritto costituzionale al riposo non può trasformarsi in una penalizzazione economica per chi indossa la divisa”, commenta la Segreteria Nazionale dello SNAP. “Questa prassi scoraggia il personale dal fruire delle ferie e contrasta con le indicazioni della Corte di Giustizia Europea.”
Lo SNAP fonda la propria richiesta sui pronunciamenti della Corte di Cassazione del 2025 (Sentenze n. 13042 e n. 17443), che hanno stabilito chiaramente come tutte le componenti legate allo status professionale e alla mansione ordinaria, comprese quelle per turnazione, debbano essere incluse nella retribuzione delle ferie. La Cassazione ha dichiarato illegittime le norme contrattuali che limitano il calcolo della paga feriale alle sole voci fisse.
Nel documento di diffida, lo SNAP chiede:l’adeguamento immediato dei sistemi di calcolo del CENAPS;il rimborso degli arretrati maturati negli ultimi cinque anni per tutto il personale turnista;
l’apertura di un tavolo tecnico per sanare la violazione dei diritti previsti dalla normativa europea.
“Se non otterremo risposte concrete entro 30 giorni, siamo pronti a ricorrere ai tribunali amministrativi con un’azione collettiva senza precedenti. Non permetteremo che le esigenze di bilancio dello Stato vengano perseguite calpestando i diritti dei servitori del Paese”, conclude il sindacato.


Redazione










Il saluto dei sindacati di polizia al nuovo Prefetto della Bat

Rimpasto a Margherita di Savoia, la lettera di Elena Muoio