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14:10:00
Grimaldi e Albanese: “A Barletta al via le isole ecologiche informatizzate, più servizi e meno abbandoni di rifiuti”
La nota



«Con l’attivazione delle isole ecologiche informatizzate – dichiarano Ruggiero Grimaldi, capogruppo Lega al Consiglio comunale di Barletta, e Mihaela Albanese, assessora all’Ambiente – l’Amministrazione comunale compie un passo concreto verso un sistema di raccolta dei rifiuti più efficiente, moderno e rispettoso dell’ambiente. L’obiettivo è chiaro: aumentare le percentuali di raccolta differenziata e ridurre in maniera significativa gli episodi di abbandono indiscriminato dei rifiuti.»
 
«Questo nuovo servizio – proseguono – rappresenta un’opportunità importante per i cittadini, che potranno conferire i rifiuti in modo più flessibile e controllato, contribuendo attivamente al miglioramento del decoro urbano e della qualità della vita. Le isole ecologiche non sostituiranno il porta a porta, che resta invariato, ma lo integreranno con uno strumento innovativo e accessibile a tutti.»
 
A partire dal 1° dicembre entreranno in funzione le nuove isole ecologiche informatizzate, sia fisse che mobili, realizzate grazie a un progetto finanziato con fondi PNRR per oltre 700 mila euro. Le strutture saranno utilizzabili 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, offrendo un servizio continuo a supporto della raccolta differenziata.
 
Le postazioni saranno completamente videosorvegliate, elemento fondamentale per scoraggiare comportamenti incivili e contrastare l’abbandono dei rifiuti.
 
L’accesso avverrà tramite un sistema digitale semplice: basterà scaricare un’applicazione e inquadrare con la fotocamera del proprio smartphone il QR code presente sulle isole. L’accesso sarà anonimo e non collegato all’utenza TARI.
Nel caso delle isole mobili si potrà aprire il bocchettone relativo alla frazione da conferire; nelle isole fisse sarà possibile accedere all’area interna dove sono presenti i carrellati per le diverse tipologie di rifiuto, con apertura manuale, ad eccezione del contenitore per pannolini e pannoloni che richiede un secondo comando tramite app.
 
«Si tratta di un progetto che unisce tecnologia, sostenibilità e senso civico – concludono Grimaldi e Albanese – e che richiede la collaborazione di tutti per rendere Barletta una città più pulita, più ordinata e più attenta al futuro.»
 


Redazione










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