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martedė, 17  luglio 2018



10:31:00
IV Edizione del TORNEO “Scacco d'Atto”
La Scuola Forense di Trani si qualifica alla finale del prestigioso torneo di retorica forense “Scacco d'Atto”



Si è svolta a Messina, il 29 e 30 giugno, nelle aule dell'imponente Palazzo di Giustizia, l’ormai celebre competizione forense “Scacco d’Atto”, giunta alla sua IV edizione. Si tratta di un peculiare progetto formativo, atto alla valorizzazione della retorica classica, nonché dell'argomentazione forense. Infatti vengono messe alla prova le capacità di preparazione e esposizione di vere e proprie discussioni orali in materia civile e penale da parte dei singoli allievi delle Scuole Forensi partecipanti che, in un continuo scambio di ruoli difensivi, precisamente attore-convenuto e imputato-parte civile, devono convincere la qualificata commissione esaminatrice con le proprie argomentazioni e tesi difensive.

Dopo la vittoria livornese e lo strepitoso risultato raggiunto nella precedente edizione a Bari, anche quest'anno la Scuola Forense di Trani si è distinta, conquistando il podio. Guidati e preparati dal Direttore della Scuola avv. Rino Mazzilli e dalla coach in materia penaleavv. Pia Panessa, i bravissimi “scacchisti” del Foro tranese, Nicola Cicciarelli, Matteo Pompilio, Mariangela Losappio e Michela Sarcinelli, hanno raggiunto un eccellente risultato, vincendo tutte le sfide, una dopo l'altra, con i colleghi delle altre Scuole, sino ad aggiudicarsi, per il terzo anno consecutivo, la finale. Gli allievi della Scuola Forense di Trani hanno dimostrato padronanza dell'ars oratoria, nonché grande professionalità nel mettersi in discussione e tessere le strategie difensive: da questa competizione non possono che esserne usciti vincenti, arricchiti e ancor più consapevoli di cosa sia e quanto sia nobile e illustre la professione forense.

Orgoglioso di questo ennesimo riconoscimento nazionale, il Foro di Trani, come sottolineato dalle belle parole che il Presidente dell’Ordine avv. Tullio Bertolino ha rivolto ai giovani scacchisti, crede che la passione, la lealtà e l’umiltà di questi giovani scacchisti sia un prezioso messaggio di incoraggiamento per tutti i giovani praticanti avvocati che scelgono di affrontare il percorso professionale e formativo con coscienza, rispetto delle regole e grande responsabilità.


Savino Sguera



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